Stare bene con se stessi per non sentirsi soli e tristi

Stare bene con se stessi per non sentirsi soli e tristi Counseling Online
Tempo di lettura: 3 minuti

Stare bene con se stessi per non sentirsi soli e tristi Counseling Online

Non sentirsi soli e tristi è possibile nel momento in cui si impara a stare bene con se stessi.

La paura di rimanere da soli e di affrontare il senso di solitudine è molto diffusa. Anche oggi, in cui siamo tutti sempre più connessi, è possibile (se non più frequente rispetto a prima) sentirsi soli nonostante social e media sempre più evoluti:

  • sentirsi soli senza amore, pur essendo circondati di gente da cui ricevere affetto;
  • sentirsi soli senza amici, perché ci si relaziona con persone con cui non si condivide;
  • sentirsi soli anche in mezzo a tanta gente, come recita una battuta del telefilm Scrubs.

Guarda il video oppure ascolta il podcast in fondo alla pagina. In alternativa, continua a leggere l’articolo.

Sentirsi soli cosa significa?

Sono tanti i casi in cui ci si sente soli. Non soltanto in la mancanza di vicinanza fisica di qualcuno, ma anche quando non ci si sente visti, riconosciuti, non si riceve ascolto nella condivisione. Sicuramente, su questo livello, tutto ciò fa nascere dentro un forte senso di solitudine.

C’è però un secondo livello. Nascosto dietro ai motivi legati al rapporto con l’ambiente, si cela spesso un senso di solitudine interiore. A chi non è mai capitato di sentirsi soli senza motivo? Ecco, è di questo che stiamo parlando.
Quando la solitudine divampa dall’interno, senza rendersene conto si cade in meccanismi di cui è difficile prendere consapevolezza.

La solitudine interiore, da cui spesso si scappa

Quando ti senti solo, provi a scappare. Tenti in tutti i modi di sfuggire alla solitudine dilaniante, cercando delle vie di fuga all’esterno. Anche a costo di incastrarti in relazioni difficili, relazioni tossiche, e di accontentarti. Poihé per quanto possano essere sofferenti… beh, è sempre meglio che rimaner soli!

Andare oltre la solitudine interiore è il punto cruciale. Per quanto possa sentirti abbandonato, avrai sempre dalla tua parte una persona di cui fidarti, a cui affidarti e da cui lasciarti accompagnare: te stesso.
È vero, a volte quest’alleato farà delle grandi cavolate e commetterà errori. Ma il rapporto che hai con te stesso si rispecchia, poi, nel rapporto che instauri con le altre persone e nel modo in cui lo percepisci.

Ama te stesso e ti sentirai amato dagli altri

Se non ti ami, tu in primis, chi altri potrà farlo al posto tuo? Se non inizi a farlo, avrai bisogno di cercare all’esterno l’affetto che ti manca. Cercherai qualcuno che lo faccia, diventandone così dipendente per soddisfare un bisogno che, in realtà, è soltanto di compensazione.
Ma quando crei relazioni per pura necessità egoica, cosa ottieni?

Cerchi di possedere l’altro, provi a tenerlo stretto in modo ossessivamente geloso ricavandone però l’effetto contrario: il suo allontanamento.
Oppure cerchi qualcuno che stia al tuo fianco e nel momento in cui ricevi amore da parte sua, non sei pronto ad accoglierlo e lo rifiuti allontanando tu stavolta quella persona. Alla fine, ti ributti in relazioni che, però, ti portano a soffrire.

Il senso di solitudine è un richiamo a te stesso

Molto probabilmente, la tua solitudine ti sta suggerendo che è arrivato il momento di stringere amicizia con la tua stessa persona.

Per stare bene con se stessi occorre quindi accogliere il senso di solitudine e ricominciare a coltivare desideri e passioni che hai abbandonato perché dipendevano dalla presenza di qualcun altro. Se in passato non ti sentivi in grado di fare qualcosa senza l’appoggio dei tuoi amici o di un partner, è giunto il momento di compiere il passo e riprendere da ciò a cui avevi rinunciato e portarlo avanti in solitudine. Vivere la solitudine positiva.

Esercizio per vivere positivamente la solitudine

Ti suggerisco un esercizio che io stesso ho messo in pratica nella mia vita.
Scegli un film in programmazione nel tuo cinema preferito e va’ a vederlo da solo, senza la compagnia di nessuno.

Mi è capitato in passato di rinunciare alla visione di un film nonostante lo attendessi da tanto tempo, proprio per l’assenza di qualcuno con cui andarlo a vedere. Quando ho cominciato a fare questo esercizio, mi sono reso conto di quanto sia bello prendersi cura di sé a prescindere, perché soltanto della tua di presenza puoi star certo in ogni circostanza.

Ovviamente, l’esercizio non vale solo per il cinema ma anche per un concerto, un’opera teatrale, una festa, una passeggiata al tramonto e tutto ciò a cui tu possa pensare di rinunciare senza appoggio.

Non fermarti dunque a soffrire la solitudine, ma vivila attraversandola. Ti rafforzerai e, in compagnia di te stesso, smetterai di creare relazioni per bisogno e comincerai a rapportarti con chiunque con lo stesso interesse e la stessa gioia di stare tra le persone. Ogni incontro assumerà sfumature diverse e così saprai di non essere più solo.

Sviluppa la compagnia di te stesso

Unisciti al nostro Training alla Gioia ed ogni mattina ti invierò una riflessione per sviluppare la relazione con te stesso!
Per partecipare, basta inviarmi un messaggio con su scritto la parola “Consiglio” al 3293211971. Ti aspetto!

Ascolta “Stare bene con se stessi per non sentirsi soli e tristi” su Spreaker.

Stare bene con se stessi per non sentirsi soli e tristi ultima modifica: 2018-08-31T08:41:28+00:00 da Sebastiano Dato
Sebastiano Dato
Sebastiano Dato
Counselor di indirizzo Gestalt, Coach Professionista e Formatore. Aiuto le persone a sentirsi nel proprio posto nel mondo, accompagnandole in un percorso di scoperta delle loro potenzialità al servizio dei loro obiettivi.