Come reagire alla mancanza di rispetto se sei sensibile

Tempo di lettura: 3 minuti

L’articolo in sintesi

Essere sensibili a volte può essere da ostacolo nel farsi rispettare, ma è fondamentale capire e scoprire come in noi siano presenti due parti opposte che possono coesistere e aiutarsi a vicenda. Una parte con cui ci identifichiamo, la persona buona e gentile, e l’altra che solitamente sopprimiamo, la persona che desidera rispetto e a cui è importante dare attenzione: chiede di essere ascoltata.

Prendere consapevolezza di ciò è fondamentale per reagire alla mancanza di rispetto. Lasciare che questa parte comunichi, più che censurarla, ci permette di scoprire nuovi modi di affrontare le situazioni.
Il nostro ruolo è diventare consapevoli delle nostre parti e fare da mediatore: è la chiave per migliorarsi e farsi rispettare così come si desidera.

Per reagire alla mancanza di rispetto, non reprimere la rabbia

Sei una persona buona e carina ma soffri perché questa tua parte gentile non ti permette di affermare i tuoi bisogni. Dentro di te però è presente una seconda polarità, un’altra parte, quella che vuole dire la sua e che spesso si arrabbia perché non riesce a farlo.

Quando metti a tacere una parte di te, ti identifichi soltanto con una delle polarità. Eppure ti appartengono entrambe!
Non riuscire a entrare in contatto con l’altra tua parte è proprio ciò che non ti sta aiutando ad affermare chi sei, ad esprimere i tuoi bisogni e le tue emozioni.

Diventa consapevole delle tue parti e liberati dai “devo”

Diventare consapevoli vuol dire entrare in contatto con le nostre polarità. Magari una parte di te è stata soffocata o censurata dagli insegnamenti ricevuti a scuola o in famiglia, e ancora oggi li senti vivi in te.

  • Devi fare il bravo bambino/la brava bambina.
  • Devi comportarti bene con tutti.
  • Non devi piangere.
  • Smetti di arrabbiarti, fai sempre i capricci ed esageri.

Si tratta però di schemi vecchi, che devono essere aggiornati se senti che non ti servono più.

Scoprire di possedere una parte che vuole emergere ed esprimersi non significa smettere di essere gentili, sensibili, o addirittura diventare arroganti. Piuttosto, poter entrare in contatto con essa ti aiuterà ad imparare qualcosa di nuovo di te e integrarla con chi sei oggi, alla tua identità. Scoprire che puoi mantenere la tua gentilezza e tirare fuori la rabbia quando serve.

Come reagire alla mancanza di rispetto se ti arrabbi?

Come accorgersi di possedere questa parte che ci spinge ad affermarci? Se provi fastidio nei confronti di una persona che si comporta in modo arrogante o che urla, probabilmente si sta attivando dentro di te un movimento che vuole dire delle cose, e che subito viene frenato dagli schemi dei “devo”.

Prendi consapevolezza di ciò che sta succedendo dentro di te, entra in contatto con le tue emozioni e accoglile. Sono naturali: crea spazio per lasciar fluire tutto questo.

Cosa ti sta dicendo questo fastidio?
Di cosa hai bisogno in questo momento?

A questo punto, comunicare all’altro (in modo gentile) che non ci si sente rispettati o chiedere di usare un tono diverso è un buon modo per condividere il disappunto ed esprimere cosa senti e di cosa hai bisogno.

Conclusioni

Identificarti solo con la tua parte sensibile, magari per non risultare fastidiosi o per farsi accettare, non basta per essere consapevole dei tuoi bisogni e per farti rispettare. Esiste anche una parte di te arrabbiata e che ha bisogno di esprimersi. Impara a trovare il punto d’incontro tra le parti che ti appartengono per saper reagire alle persone che non ti rispettano.

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Sebastiano Dato

Sebastiano Dato

Ho già aiutato centinaia di persone sensibili verso gli altri a sbloccarsi e aumentare l’autostima, per centrarsi su di sé senza sensi di colpa, affermarsi nelle relazioni e sentirsi riconosciute e gratificate.

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