Senso di colpa: l’Ego lo alimenta

Tempo di lettura: 3 minuti

L’articolo in sintesi

Un Ego frammentato alimenta il senso di colpa. Questo perché una parte bambina, condizionata dai pesi del passato, si attiva e prende il timone della nostra vita. Ci fa sentire in colpa, ma non lo fa per farci del male bensì per proteggerci da possibili esperienze spiacevoli.
Liberarsi dal senso di colpa vuol dire togliere questo fardello alla parte bambina e permetterle di svolgere un nuovo ruolo, più bello!

Il senso di colpa deriva da un Ego frammentato

Sento spesso dire che “stare nell’ego genera sofferenza”: se sei una persona che si sente facilmente in colpa, quindi, ciò vorrebbe dire che dovresti liberarti dell’ego. In realtà, un ego sano e integro svolge delle funzioni vitali per il nostro equilibrio (in psicologia si parla di funzione-io).

Piuttosto, il senso di colpa deriva da un ego frammentato: c’è una parte di te, bambina e che è stata ferita in passato, con cui ti identifichi maggiormente ogni volta che una situazione la attiva. Di conseguenza, sarà lei a prendere il timone: agirà esattamente come fece un tempo, convinta che se ha funzionato quella volta, sarà una soluzione efficace anche per le altre. Solo che adesso ti fa sentire in colpa, quindi qualcosa si è inceppato.

Ti faccio un esempio. Se in passato hai dovuto fare tanto per sentire di ricevere affetto e considerazione in famiglia, fino a farti da parte per gli altri, questa tua parte più piccola emerge e si attiva anche oggi che sei una persona adulta in situazioni in cui vorresti sentirti amato, visto. Proprio lei, ti porta a dare tanto nei rapporti anche a rischio di trascurare i tuoi bisogni, e l’idea di dedicarti anche solo per una volta a te ti fa sentire in colpa. Così, desisti, pur sentendo stanchezza e insoddisfazione.

Per liberarti dal senso di colpa, deve crescere la tua parte bambina

Il bambino dentro di te porta i pesi del passato per te. Ogni volta che si sente in colpa, non lo fa perché vuole metterti il bastone tra le ruote. Vuole solo proteggerti! Dalla perdita dell’amore, dall’abbandono, dal giudizio.
Solo che quel frammento del tuo io pensa che tu sia ancora in età infantile (per lui hai 6 anni, 7, oppure 8).

Per liberarti dal senso di colpa, prima di tutto devi liberare la tua parte bambina dai pesi che fino ad oggi ha portato per te. Con gli allievi del mio percorso lavoriamo fin da subito su questo, perché è questo che ti impedisce di prenderti lo spazio per te e che ti porta a farti carico di tutti (ma non di te).
Tale libertà ti restituisce molto spazio interno: spazio da dedicare ai tuoi bisogni e ai tuoi desideri.

Entra in contatto, allora, con la parte più piccola di te: quella che va alla guida della tua vita. Dialoga con lei, sviluppa compassione verso di lei e comprendi la sua funzione. Non è più indispensabile, e adesso può aggiornarsi e dedicarsi ad altro.

Non è forse vero che il ruolo di un bambino è quello di divertirsi?

Sposta l’attenzione dagli altri a te

Ti sarà infine capitato di pensare che capita tutto a te, che la vita ti mette davanti persone che non sono in grado di accorgersi di te. Seguendo ciò che abbiamo detto, prova a spostare l’attenzione su di te e chiediti: “Cosa posso fare io di diverso per cambiare il mondo attorno a me?

Ti dico questo non perché ti debba sentire in colpa! Al contrario, proprio perché stai facendo il massimo con le risorse di cui al momento sei in possesso. Le stesse che una volta aggiornate ti porteranno a risultati diversi.

Conclusione

L’Ego ha una funzione indispensabile per la nostra vita. Ma quando l’Ego è frammentato, alcune parti prendono il sopravvento e ci portano a identificarci soltanto con un aspetto di noi stessi.
Nel caso del senso di colpa, bisogna liberare la parte bambina che prende la guida dal peso che porta per noi dal passato. Fatto questo, ha lo spazio per seguire le sue aspirazioni e assumere un nuovo ruolo: quello più congeniale a lei.

So che questo tipo di lavoro può essere complicato per liberarsi dal senso di colpa. Se vuoi che ti accompagni, possiamo farlo insieme nel mio percorso. Puoi richiedere la prima chiamata di 30 minuti per conoscerci e capire se possiamo intraprendere questo cammino insieme.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Sebastiano Dato

Sebastiano Dato

Ho già aiutato centinaia di persone sensibili verso gli altri a sbloccarsi e aumentare l’autostima, per centrarsi su di sé senza sensi di colpa, affermarsi nelle relazioni e sentirsi riconosciute e gratificate.

Rispondi