Esercizio per l’autostima e la sicurezza in sé stessi

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Nello scorso articolo, abbiamo visto che l’autostima è un giudizio di valore verso noi stessi. Per questo, l’autostima dipende dai pensieri che si nutrono verso se stessi.

Potresti allora pensare che per aumentare l’autostima basti avere pensieri positivi. Può essere anche vero, ma probabilmente anche tu come i miei clienti ti sei reso conto che per ogni pensiero buono che fai nei tuoi confronti ne emergono altri cento più critici e cattivelli.

Per avere autostima, pratica la gratitudine

Oltre all’accoglienza e all’accettazione di tutti i pensieri (leggi l’ultimo articolo se non sai di cosa sto parlando), il terzo canale per avere più autostima è la gratitudine. Quando ti tratti con rigidità e severità, ti diventa difficile riconoscere i tuoi successi, nel lavoro e nella vita, e finisci per darli per scontati.

Praticare la gratitudine, invece, può diventare un vero e proprio impegno da prendere verso di te.
Per amarti.

Esercizio per aumentare l’autostima

Tieni un diario accanto al letto. Ogni sera, prima di dormire, scrivi sul diario le tre cose di cui puoi sentirti fiero di te che sono successe nella giornata.

Soffermati su ogni punto. Inspira, e lascia entrare dentro di te uno stato di gratitudine. Sentila diffondersi in tutto il corpo. Sorridi ed espira.

Puoi anche decidere di concederti un piccolo premio.
Un piccolo permesso di coccolarti per rimarcare ciò di cui poter andare fieri.

In conclusione

Di solito si è bravi a riconoscere gli aspetti positivi delle altre persone. Bisogna allenarsi a riconoscere anche i propri.

Allenarsi a vedere le parti di sé di cui essere fieri aiuta a costruire l’autostima e ad accettarsi completamente: non soltanto per le parti più fragili, ma anche per quelle più forti.

Sebastiano Dato

Sebastiano Dato

Ho già aiutato centinaia di persone sensibili verso gli altri a sbloccarsi e aumentare l’autostima, per centrarsi su di sé senza sensi di colpa, affermarsi nelle relazioni e sentirsi riconosciute e gratificate.

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