PERFEZIONISMO E DOVERE – ecco come superarli per realizzare il tuo ideale di vita

Tempo di lettura: 4 minuti

Come superare il perfezionismo e smettere di essere una persona perfezionista, governata dal dovere?  Realizza il tuo “ideale di vita”.

Un’allieva del mio percorso mi ha raccontato di come nella sua vita fosse sempre finita per trascinarsi dietro i doveri. Ha sempre portato avanti delle situazioni, lavorative e relazionali, anche quando le risultavano scomode o non la rappresentavano più.

“Devo portare a termine ciò che ho intrapreso, e devo farlo alla perfezione”. Era proprio questo l’atteggiamento che la faceva sentire come se si stesse autodistruggendo.
Si forzava in ciò che non l’appagava a tal punto da crollare, da non farcela più per lo stress e perdere entusiasmo nei confronti di qualsiasi cosa.

Questa è una situazione che si presenta spesso nelle fasi iniziali del lavoro con i miei allievi, e rappresenta uno dei principali ostacoli che impediscono di trovare la propria strada.
Il punto di svolta si ha quando imparano a rimettersi al centro della loro vita per partire da sé stessi, riscoprendo nuova carica, energia ed entusiasmo che poi li porta a scoprire ciò che vogliono fare nella vita e a realizzare il loro progetto personale.

Vediamo insieme come fare nel video qui di seguito. Puoi anche ascoltare la versione podcast.

Riassumendo, ecco i punti principali.

Per vincere il perfezionismo e il dovere, rimettiti al centro della tua vita

Fatti spazio tra i doveri. Crea occasioni per prenderti cura di te, ritagliando del tempo da dedicare allo sviluppo delle aree che riguardano il benessere personale: corporeo, cognitivo, emotivo-relazionale, lavorativo e spirituale.

Ricorda che l’entusiasmo non arriva per magia, né ti svegli la mattina carico senza alcun motivo. Al contrario, l’entusiasmo va coltivato e il modo migliore per farlo è proprio dedicarti tempo al di fuori del dovere.

Come ritrovare l’entusiasmo?

Consideriamo le aree di cui ti parlavo poco fa per imparare a coltivare l’entusiasmo.

  • Benessere corporeo. Prenditi cura del tuo fisico e del rapporto che hai con il corpo. Smetti di vietarti l’iscrizione in palestra, pratica uno sport, esci a fare delle passeggiate nella natura. E ancora, concediti una coccola per premiarti, andando a fare dei trattamenti, un massaggio o semplicemente concedendoti del relax.
  • Benessere cognitivo. Ha a che fare con il nutrimento che dai alla tua mente. Leggi, guarda un Ted Talk al giorno, utilizza i social per guardare video o ascoltare podcast che ti arricchiscano, non roba che ti impoverisce.
  • Benessere emotivo-relazionale. Frequenta persone con cui stai bene e sei in risonanza. Lasciati ispirare e tieni presenti nella tua vita dei maestri, che sappiano condurti senza sostituirsi a te. Al centro vi sono le tue emozioni: affidati all’ascolto di esse e del tuo corpo per avere una bussola del benessere infallibile.
  • Benessere lavorativo. Se il tuo lavoro non ti soddisfa, a maggior ragione hai bisogno di concederti del tempo. Avere uno scopo quotidiano che non sia quello professionale è a volte la chiave per tornare a sentirsi realizzati. In ogni caso, riconnettiti al tuo senso profondo, soprattutto se senti la chiamata a fare nel mondo qualcosa di più grande.
  • Benessere spirituale. La tua anima richiede cura. Pratica piccole sessioni di meditazione ogni giorno, investi parte del tuo tempo a contatto con la natura. Lasciati attraversare da ciò che ti circonda, ritrovando il bello che c’è.

Il tuo dovere è prenderti cura del tuo bambino interiore

In passato ti sarà servito fare tutto con perfezione. Magari era per sentirti dire “Bravo!”, oppure per paura di deludere i tuoi genitori o i tuoi insegnanti. Da adulto, però, non hai più bisogno di portare avanti i tuoi impegni con perfezione e puoi concederti di respirare.

Il tuo bambino interiore te lo sta chiedendo. Ecco perché hai perso l’entusiasmo.
I bambini infatti sono pieni di carica e vitalità, ma se vengono tenuti a bada si spengono, mettono il broncio e diventano subito tristi.
Per ritrovare l’entusiasmo, hai quindi un grande dovere: abbracciare il tuo bambino interiore, far pace con lui, chiedergli scusa e lasciarti guidare, mano nella mano, nel suo mondo fatto di giochi e colori.

Ecco perché hai bisogno di tempo per te: non puoi prenderti cura di un bambino se non riservi spazio ed energie a lui.

Esercizio: il diario degli obiettivi e il premio

Ti propongo un esercizio che ti aiuterà a trovare il tempo per te, a non cedere ai doveri e a ritrovare entusiasmo.

Prendi un diario e ogni mattina scrivi i tuoi obiettivi della giornata. In ciascuna pagina, aggiungi un obiettivo premio, cioè un impegno che prendi con te stesso, da mantenere e onorare, in cui ti concedi ciò che normalmente ti negheresti per i sensi di colpa.

Il diario ti aiuterà a tener traccia dei tuoi doveri così da non strafare (e sentirti meno in difetto), mentre il premio è uno strumento per riconoscere e valorizzare ciò che fai.

Conclusione

Non aver paura di sperimentare e sbagliare. In fondo, è dagli standard elevati che dai a te stesso che deriva il senso di inferiorità e di inadeguatezza nei confronti di cambiamenti importanti da affrontare.

A volte questi passaggi possono risultare difficili da compiere da soli. Se vuoi, possiamo farli insieme nel mio percorso, in cui ti accompagno verso una maggiore sicurezza interiore per riconnetterti al tuo scopo profondo senza paure. E così, trovare il tuo progetto personale e realizzarlo.

Candidati per la prima chiamata gratuita di 30 minuti e se siamo un buon match ti spiego nel dettaglio come funziona.

A presto!

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Sebastiano Dato

Sebastiano Dato

Counselor di indirizzo Gestalt, Coach Professionista e Formatore. Se senti che le tue relazioni in famiglia o sul lavoro sono sbilanciate, ti aiuto ad avere gli strumenti per affermarti e costruire relazioni sane e felici.

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