Autoefficacia – Quanto sei convinto di potercela fare?

Tempo di lettura: 2 minuti

Autoefficacia – Credi di farcela?
Migliora il senso di Autoefficacia e raggiungi i tuoi obiettivi con successo.

autoefficacia

Autoefficacia” è un termine tecnico, ovvero la convinzione di riuscire a fare una determinata cosa.

Non ce la posso fare” è una frase che sento spesso pronunciare dai miei clienti. Una Convinzione che limita se stessi, diventando un ostacolo verso l’obiettivo.
Henry Ford diceva: “Che tu creda di farcela o di non farcela, avrai comunque ragione”.
Si tratta di una capacità personale che fa riferimento alla fiducia nell’abilità di accedere alle proprie risorse e di sfruttarle al meglio.
Un esempio… Nel salto in alto, quando l’atleta con un alto grado di autoefficacia vuole stabilire un nuovo record personale, aumenta il livello della sfida e alza l’altezza dell’asticella. Conosce il suo potenziale; sa dove può arrivare e quali risorse usare; crede fermamente di potercela fare.

L’autoefficacia influenza lo stato d’animo, il modo in cui si pensa e si agisce. Immagina, allora, gli effetti che può avere un basso grado di autoefficacia: tristezza, tendenza a rinunciare alle proprie ambizioni, rassegnazione, stress…

Ho una buona notizia per te: l’Autoefficacia può essere allenata!

Ce la posso fare” è una frase potente, ma rimane aria fritta se non diventa una caratteristica del modo di pensare, agire, e di approcciare gli obiettivi.
 L’autoefficacia viene allenata sviluppando la consapevolezza nelle proprie potenzialità e capacità, concentrandosi in modo efficace e, soprattutto, spostando il proprio atteggiamento sul fare.
Ti propongo 4 suggerimenti per migliorare l’Autoefficacia, da mettere in pratica tutte le volte in cui ti senti sfiduciato e scoraggiato.

1 – È troppo difficile? Procedi un passo alla volta.

L’autoefficacia è in parte alienabile tramite il successo. Un piccolo obiettivo raggiunto, spesso, può sembrare insignificante; ma la somma di tanti piccoli risultati positivi, non costituisce forse la scalata che conduce alla cima?

2 – Ce l’hai fatta altre volte.

Cerca di pensare a quelle volte in cui hai avuto successo facendo cose che non credevi di essere in grado di fare. Quali azioni hai messo in atto? In che modo puoi sfruttare i successi passati? Quali sono gli aspetti simili? Quali le differenze?

3 – Chi come te?

Cerca una persona che ha già raggiunto il successo, parla con lei se puoi e lasciati ispirare. Trova magari un modello (NB: evita di imitarli; piuttosto, mantieni la tua unicità) che si è dedicato ai tuoi stessi obiettivi in modo da poterti identificare maggiormente. Può essere un buon riferimento da studiare e a cui ispirarsi: in che modo ci sono riusciti? Come puoi prendere spunto per fare ancora meglio?

4 – Se i dubbi ti tormentano… accettali.

Quando cominci a pensare agli inconvenienti, a minare la tua sicurezza con pensieri di autosabotaggio, torna in uno stato di calma e pensa che ci sono sempre fattori che non puoi controllare. È la realtà, ma non deve scoraggiarti.
E se succede che…?”, “E se sbaglio…?”, “Provo, ma non ce la farò”: questi pensieri non rispecchiano le tue vere abilità (ed è su questo che ti stai concentrando). Accetta il dubbio come una parte del processo e prosegui.

 

Bene, questi erano quattro brevi suggerimenti per migliorare la tua autoefficacia e sviluppare la convinzione di potercela fare.
In questo blog, continuerò a scrivere di autoefficacia e di come migliorarla con esercizi e guide pratiche.
Se ti ho incuriosito e pensi che questo argomento possa aiutarti nella quotidianità, allora iscriviti alla Newsletter così da rimanere aggiornato sui nuovi articoli.
 Compila il form nella barra laterale della pagina. Ti invierò le notifiche dal blog e chicche esclusive direttamente al tuo indirizzo email, per aiutarti a trovare soluzioni per migliorare la qualità della vita.

A presto!
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Sebastiano Dato

Sebastiano Dato

Ho già aiutato più di 100 persone a sbloccarsi e avere fiducia in sé stessi, per uscire dalla confusione, realizzarsi professionalmente e riequilibrare la propria vita.

Rispondi